9,1
miliardi,
questa è la
popolazione
mondiale
prevista per il 2050.
La continua crescita
demografica pone
nuove sfide alla moderna
agricoltura, che si trova
costretta: a produrre più
alimenti da un patrimonio
di terra sempre più limitato,
preservare le risorse naturali,
contribuire al risparmio
energetico e, come sempre,
soddisfare la domanda
degli agricoltori in termini
di riduzione dei rischi e
massimizzazione delle rese
e dei profitti.
New Holland è consapevole
che l’agricoltura sostenibile
è la soluzione più praticabile
per fare fronte a queste
sfide imminenti e per
questo motivo l’agricoltura
conservativa è stata inclusa
come uno dei fondamenti
principali della strategia
“Clean Energy Leader”
del marchio. Alla fiera
internazionale Sima 2013,
New Holland ha presentato
una serie di attrezzi innovativi
appositamente studiati
per le attività su sodo
e mirati al mercato europeo,
al fine di promuovere queste
sempre più diffuse tecniche
agronomiche e portare
considerevoli benefici
alle aziende agricole.
L’agricoltura conservativa
è una tecnica volta
a conservare le risorse
e ridurre l’impatto
ambientale della coltivazione,
migliorando al contempo
la redditività delle aziende
e garantendo livelli
di produzione elevati
e assieme sostenibili.
L’agricoltura conservativa
poggia su quattro principi
fondamentali. In primo luogo
assicura un minimo disturbo
meccanico del suolo
tramite la semina diretta,
il mantenimento
delle sostanze minerali
nel suolo stesso,
il contenimento dell’erosione
e la conservazione
dell’umidità all’interno
del terreno. Secondariamente
crea una ‘copertura’ organica
permanente del suolo
per consentire
Promuovendo l’agricoltura
conservativa e fornendo
i mezzi per realizzarla,
New Holland
rimane all’avanguardia
nell’agricoltura sostenibile
Per un’agricoltura sostenibile,
in tutto e per tutto
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