Presse New Holland BigBaler







FORMAZIONE PERFETTA DELLA BALLA

  • LA STORIA DELLA PRESSATURA MODERNA SECONDO NEW HOLLAND

    I modelli BigBaler al top della gamma sono costruiti a Zedelgem, in Belgio, dove ha sede il Centro di Eccellenza New Holland per le macchine da raccolta. È qui che, oltre 100 anni fa, Leon Claeys costruì la sua prima trebbiatrice, destinata a rivoluzionare il mondo della raccolta. Ma la tradizione di New Holland nella pressatura copre entrambe le sponde dell’Atlantico, perché è oltreoceano che New Holland ha realizzato la prima pressa con pick-up e legatori automatici nel 1940. Il resto, come si dice, è storia. Oggi, a 25 anni di distanza dal lancio del primo di migliaia di esemplari prodotti, la big baler è ancora la pressa per grandi balle rettangolari numero uno al mondo, e i progettisti delle “gialle” continuano a lavorare sui modelli di prossima generazione. Grazie al sofisticato processo di sviluppo prodotto e alle profonde competenze di una forza lavoro dedicata che opera in uno stabilimento certificato World Class Manufacturing, le BigBaler, così come tutte le macchine da raccolta top di gamma delle serie CR, CX8000 e FR9000, continuano a rappresentare il punto di riferimento per l’intero settore.

  • 1987:

    25 anni fa New Holland entra nel mercato delle big baler. Segue una serie completa di caratteristiche innovative, tra cui tecnologia dei doppi legatori, controllo elettronico proporzionale della densità, espulsione completa delle balle, possibilità di confezionare per la prima volta balle da 80 x 90 cm. Un quarto di secolo più tardi, tutte queste caratteristiche sono diventate standard per il settore. Dove New Holland guida, gli altri seguono.
  • 1987:

    Sul modello D2000 compare la primissima camera di precompressione con una caratteristica rivoluzionaria: è regolabile in funzione della densità dell’andana. Da allora le presse New Holland hanno sempre prodotto balle di densità ottimale.
  • 1988:

    Gigante tra i giganti: arriva sul mercato il modello per balle da 120 x 130 cm. L’alta capacità di raccolta ora ha una marcia in più.
  • 1995:

    La big baler D1010 è il primo modello disponibile con Packer Cutter per un taglio efficiente.
  • 1999:

    L’agricoltura è fatta dalle persone: ecco perché la coltelliera monopezzo estraibile dei modelli BB900 con CropCutter™, che facilita l’affilatura, ottiene subito un grandissimo successo.
  • 1999:

    Sul modello BB900 viene introdotta un’altra innovazione nella camera di pre-compressione: delle apposite dita che misurano esattamente la densità di ciascuna falda per un controllo ancora più preciso della densità dell’intera balla.
  • 1999:

    Il monitor InfoView™ rende ancora più facile controllare, su un unico schermo e dal comfort della cabina, tutti i parametri della pressa, compreso l’ingrassaggio automatico.
  • 1999:

    Con la Serie BB900, l’espulsione delle balle diventa ancora più delicata, grazie alla tecnologia dello scivolo.
  • 2004:

    L’ampiezza della scelta è una delle caratteristiche distintive delle big baler: i modelli BB-A offrono sia 4 che 6 legatori. Anche la tecnologia del monitor fa un salto di qualità con l’introduzione del monitor IntelliView™.
  • 2008:

    Il 20 maggio 2008 nello stabilimento di Zedelgem viene raggiunto il traguardo delle 15.000 big baler prodotte.
  • 2008:

    La compatibilità del monitor a colori IntelliView™ III con touch-screen migliora significativamente l’esperienza dell’operatore sui modelli della Serie BB9000.
  • 2009:

    Sulla Serie BB9000 viene introdotto il pluripremiato sistema ActiveWeigh per la pesatura delle balle in movimento.
  • 2011:

    Grazie all’avanzatissimo sistema CropID™, la gestione e la tracciabilità dei dati relativi alle balle per l’agricoltura di precisione sono ora a disposizione di tutti.
  • 2012:

    Oggi la Serie BigBaler unisce alla tecnologia d’avanguardia per il confezionamento di balle dalla forma perfetta uno stile assolutamente inconfondibile.