Trattori New Holland T4N

78 a 106 CV

PTO AND HYDRAULICSIMPIANTO IDRAULICO

  • TRATTORI SPECIALI PER ESIGENZE SPECIALI

    Grazie alla concezione modulare dei trattori T4F/N/V, New Holland è in grado di offrire un’ampia gamma di caratteristiche tecniche che si adattano perfettamente alle esigenze dell’agricoltura specializzata. Su tutti i modelli la portata idraulica normale è di 48,6 L/min. Per chi desidera una portata maggiore, è disponibile la pompa MegaFlow™ fino a 64 L/min. T4F/N/V: già predisposti in fabbrica con le caratteristiche che volete.
  • DISTRIBUTORI IDRAULICI AUSILIARI PER GLI ATTREZZI SPECIALI

    Gli attrezzi moderni possono richiedere l’impiego di tre o più distributori idraulici ausiliari. Con i T4F/N//V, questo non è un problema. Fino a tre distributori, più due ripartitori di flusso con controllo a pulsante, consentono di avere a disposizione fino a 10 uscite idrauliche posteriori. Il blocco distributori ventrali riprogettato può ospitare otto uscite idrauliche* azionate da valvole elettroidrauliche, oltre a quattro uscite idrauliche sul retro del trattore. L’impianto comprende anche un motore idraulico da 33 L/min attivabile a pulsante. Il flusso di olio idraulico può essere regolato in funzione delle esigenze tramite una semplice valvola elettrica di controllo.
    *Solo per modelli con cabina.
  • SISTEMA EDC TECNOLOGICAMENTE AVANZATO DI CONTROLLO ELETTRONICO DELLO SFORZO PER PRESTAZIONI OTTIMALI

    Facile da usare, il sistema EDC consente all’operatore di regolare e controllare con precisione la profondità di lavoro, l’altezza di sollevamento e la velocità di abbassamento degli attrezzi. Il sistema include inoltre un pulsante alza/abbassa rapido per ridurre il numero delle operazioni da svolgere durante le svolte alla capezzagna.
  • SISTEMA LIFT-O-MATIC™ PLUS: RAPIDITÀ E PRECISIONE

    Il sistema di controllo meccanico del sollevatore idraulico, premiato dagli esperti, permette di sollevare o abbassare il sollevatore posteriore durante le svolte alla capezzagna, mantenendo inalterate le impostazioni della posizione e dello sforzo. Se, dopo aver spinto/tirato la leva, l’operatore la rilascia, l’attrezzo si bloccherà immediatamente all’altezza corrispondente alla posizione effettiva. Per ulteriori regolazioni, è sufficiente spingere o tirare di nuovo la leva.
  • SOLLEVATORE VERSATILE A ELEVATA CAPACITÀ DI SOLLEVAMENTO

    Per la massima versatilità operativa, il sollevatore idraulico è configurabile per attrezzi di I o II categoria. Tutti i modelli T4F/N/V offrono un’elevata capacità di sollevamento, che arriva fino a 2.600 kg sui modelli T4F. Il sistema di comando del sollevatore prevede di serie degli attacchi rapidi per velocizzare il montaggio e lo smontaggio degli attrezzi.
  • REGOLAZIONE DEL SOLLEVATORE IDRAULICO

    Per consentire lo spostamento laterale dell’attrezzo sull’uno o sull’altro lato del trattore sono disponibili degli stabilizzatori idraulici, che possono essere regolati in posizione fissa o flottante al semplice tocco di un pulsante. Per il braccio di sollevamento inferiore destro è inoltre disponibile un cilindro di livellamento. In entrambi i casi, il sistema di comando è alimentato da un circuito idraulico dedicato.
  • PRESA DIRETTA, CONSUMI RIDOTTI

    Innestata da un comando servo-assistito, la PdP posteriore dei trattori T4F/N/V ha una trasmissione diretta per minimizzare le perdite di potenza. In questo modo, la massima potenza del motore viene diretta verso la PdP per ottenere efficienza e prestazioni eccellenti. I miglioramenti della trasmissione si traducono in un ridotto regime del motore per i regimi della PdP da 540 e 1.000 giri/min, oltre che in rumorosità e consumi inferiori. Grazie a questa progettazione innovativa, è possibile risparmiare fino al 5% di combustibile. Per la PdP si può scegliere tra i regimi 540/540E/1.000 giri/min e sincronizzato al cambio.
  • KIT PER IRRORATRICI SPECIALIZZATE

    Il kit per le irroratrici ad azionamento idraulico è in grado di variare automaticamente l’applicazione dei fertilizzanti in funzione della velocità e della posizione GPS. Questo consente ai coltivatori di gestire meglio la variabilità in campo, per esempio a livello di caratteristiche topografiche e pedologiche, migliorando la qualità delle rese e riducendo gli sprechi. Via via che l’irroratrice si sposta nelle varie zone del campo, il dispositivo di controllo incorporato regola automaticamente l’applicazione in funzione di una mappa di prescrizione preparata in precedenza, ottimizzando la resa attraverso l’applicazione della quantità giusta di prodotto nei punti giusti.
  • BENEFICI DELLA CONCIMAZIONE VARIABILE

    1. Aumento della superficie che produce alta qualità (vitivinicoltura)
    2. Riduzione dell’apporto di fertilizzanti (minor costo)
    3. Riduzione dell’impatto ambientale