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New Holland al Parlamento Europeo  
New Holland al Parlamento Europeo  I rappresentanti del Brand hanno incontrato a Bruxelles i membri dell’Europarlamento per discutere dell’agricoltura sostenibile

Martedì 27 marzo, su invito di Paolo De Castro, Presidente della Commissione “Agricoltura e Sviluppo Rurale” del Parlamento Europeo, una delegazione di New Holland Agriculture, guidata dal responsabile Franco Fusignani, ha partecipato a Bruxelles alla conferenza-dibattito “Innovazione e Tecnologie per un’agricoltura sostenibile”, indetta dallo stesso De Castro e alla quale sono intervenuti Joseph Daul, Capogruppo del Partito Popolare Europeo e diversi deputati tra i quali Matthias Groote, Presidente della Commissione “Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare”, Phil Bennion, Elisabeth Jeggle e Mariread McGuinness.

La conferenza ha fornito al Brand l’occasione di condividere con un uditorio molto selezionato e di grande importanza a livello decisionale, le proprie strategie nell’ambito dello sviluppo delle macchine e dei sistemi dedicati all’incremento della produzione agricola sostenibile e alla riduzione sia delle emissioni inquinanti, sia della dipendenza degli agricoltori dai combustibili fossili.

Nella sua relazione di apertura, Paolo De Castro ha delineato l’evoluzione del quadro normativo europeo collegato all’approvazione della nuova PAC e ha sottolineato come la sostenibilità ambientale debba sempre essere accompagnata dalla sostenibilità economica degli interventi in programma, indicando in chiusura come l’agricoltura energicamente indipendente e a bilancio zero di CO2 sia diventata di fatto un percorso evolutivo obbligato.

Franco Fusignani ha illustrato l’impegno profuso e i risultati raggiunti da New Holland attraverso la propria strategia Clean Energy Leader che dal 2006 in poi vede il Brand costantemente all’avanguardia nella ricerca di soluzioni pratiche e accessibili per conciliare le esigenze della produzione agricola con quelle, altrettanto importanti, della salvaguardia dell’ambiente.

Attraverso la descrizione dei 5 pilastri su cui si basa la strategia, Biodiesel, Biomassa, tecnologia dei motori Tier4A ECOBlue™ SCR, riduzione dell’impronta di carbonio, trattore a idrogeno NH2™ e Indipendenza Energetica dell’Azienda Agricola, Fusignani ha spiegato come New Holland “stia dando un fondamentale contributo alla creazione di una nuova agricoltura, capace di combinare gli interessi degli agricoltori con un maggiore rispetto per l’ambiente” e ha concluso “ Crediamo fermamente nel ruolo dell’agricoltura come fattore trainante dell’economia mondiale verso un futuro più sostenibile. Ma crediamo anche che l’agricoltura necessiti di più riconoscimento e di un maggiore supporto in termini di fondi destinati alla ricerca per l’innovazione del macchinario agricolo, per affrontare le sfide del futuro”.

Giuseppe Gavioli, Innovation and Advanced Research CNH, ha spiegato che i fattori chiave per la riduzione delle emissioni e l’indipendenza energetica in agricoltura sono macchinari efficienti dal punto di vista energetico, i biocombustibili derivati da biomasse e i motori “puliti”.
I biocombustibili derivati da biomasse (biodiesel, etanolo, biometano, e idrogeno) rappresentano i passi successivi nella roadmap verso le emissioni zero; biometano e idrogeno sono anche i più adatti alla produzione "locale", in impianti di piccola scala distribuiti sul territorio agricolo.

Pierre Lahutte, Product Management New Holland Agriculture, ha illustrato nel dettaglio l’evoluzione del trattore alimentato a idrogeno NH2™, l’unico trattore al mondo a emissioni zero, e le caratteristiche dei test svolti presso la prima azienda pilota del progetto “Energy Independent Farm” di New Holland: l’Azienda Agricola La Bellotta di Venaria, dove il trattore NH2™ inizierà a lavorare entro l’estate 2012. Lahutte ha inoltre citato altre iniziative, quali per esempio la prima bioraffineria in Europa, creata dal dealer New Holland Landtechnik Villach GmbH in Austria, che utilizza biomasse forestali e agricole per la generazione in particolare di biometano e idrogeno.

All’incontro ha preso parte anche Benoit Lavier, agricoltore e membro fondatore dello IAD (Institut de l’Agriculture Durable) di cui New Holland Agriculture è partner, che ha parlato del ruolo che l’Agricoltura Conservativa sta assumendo in Europa e dell’importanza di innescare un circolo virtuoso che coinvolga i produttori di derrate agricole, di energia e di macchinari, anche attraverso la massimizzazione della produzione di biomasse.

Nel suo intervento che ha chiuso i lavori della conferenza, Joseph Daul ha lodato gli sforzi di New Holland, come azienda impegnata nello sviluppo dell’agricoltura, della tecnologia e dell’innovazione in Europa, e ha sottolineato come l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse sia assolutamente cruciale e che quindi occorre sviluppare una maggiore integrazione e sinergia tra ambiente, agricoltura e sviluppo, anche attraverso una concentrazione degli interventi e degli stanziamenti sulla ricerca.

Per maggiori informazioni visitate i seguenti siti:

www.thecleanenergyleader.com
www.labellotta.com
www.institut-agriculture-durable.fr  

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